Comune Nus

IL COMUNE DI NUS 

Una grande estensione altitudinale caratterizza il territorio del comune, che va dai 500 metri di quota del fondovalle fino ai 3.504 metri della Becca di Luseney. Il capoluogo sorge all’imbocco della vallata di Saint-Barthélemy e, proprio per la sua posizione sull’antico conoide di deiezione del torrente omonimo, è stato pesantemente colpito dall’alluvione dell’ottobre 2000. Il piccolo borgo merita una visita per la presenza del “Castello di Pilato”, che fu costruito nel XII secolo dalla casata feudale dei “Seigneurs de Nus”, una fra le signorie di più alto rango nel Ducato di Aosta. La tradizione racconta che in questo luogo trovò rifugio Ponzio Pilato durante il suo viaggio in Francia, verso l’esilio. Pur trattandosi di una leggenda, gli scavi hanno fatto emergere testimonianze di epoca romana fra i resti dell’edificio. Dopo l’incendio che distrusse la casaforte, nel 1595 i Signori ampliarono e trasformarono in dimora signorile un secondo castello a monte del borgo, tutt’ora esistente e noto con il nome di Château des Seigneurs de Nus. Nel vallone di Saint-Barthélemy, la località Lignan è nota agli studiosi ed appassionati di astronomia per la presenza dell’Osservatorio Astronomico Regionale. La strumentazione di altissimo livello e le strutture didattiche di cui è dotato il centro permettono di abbinare alla ricerca scientifica le attività divulgative. Ogni anno, a fine settembre, Saint-Barthélemy ospita il più importante raduno di astrofili in Italia.