Aosta medioevale

AOSTA ROMANA E MEDIEVALE 

Augusta Praetoria: così fu chiamata dai Romani la città che fondarono nel 25 a.C. dopo aver sconfitto e sottomesso la popolazione locale dei Salassi. Costruita in una conca fertile dove il Buthier si getta nella Dora e dove si incrociano i due assi principali di comunicazione verso il Grande ed il Piccolo San Bernardo, Aosta occupa una posizione strategica che ha conservato fino ad oggi. Semplice colonia militare, assunse da subito la forma rettangolare dell’accampamento, delimitato da una cinta di mura fortificate che in seguito si trasformarono in enormi bastioni. Quattro porte permettevano di accedere alla città, delle quali si è conservata solo la Porta Pretoria, verso est. Fuori le mura è possibile ammirare l’Arco d’Augusto, eretto per celebrare la gloria dell’imperatore. Nei decenni seguenti la sua fondazione, la città si sviluppò e si diede numerosi edifici pubblici: il teatro, l’anfiteatro, il foro, il criptoportico e le terme. Durante il Medioevo Aosta rimase contenuta all’interno delle mura romane. Queste, dapprima danneggiate dalle invasioni barbariche, furono in seguito parzialmente distrutte e i loro blocchi di pietra utilizzati per nuove costruzioni. Sui loro resti furono innalzate cinque torri, adibite ad abitazioni di famiglie nobili fino al 6-‘700. E’ da sottolineare, tra il IV e il V secolo, la nascita dei primissimi luoghi di culto cristiani. Nei pressi del foro fu edificata una chiesa i cui resti si trovano ancora sotto l’attuale Cattedrale, che per lo più risale ai periodi romanico e gotico. Tuttavia, l’insieme più rappresentativo è costituito da Sant’Orso: fuori le mura ad est della città, in un’area precedentemente occupata da un cimitero, fu costruita nel V sec. la chiesa cruciforme di S. Lorenzo. In seguito diversi edifici religiosi presero forma su quest’area, tra cui la chiesa romanica dell’XI sec., a cui vennero ad aggiungersi nel XII sec. l’imponente campanile ed il chiostro e, nel XV sec., il priorato che diede al complesso architettonico il suo aspetto attuale.