Comune di Montjovet

IL COMUNE DI MONTJOVET 

Il comune di Montjovet si estende a cavallo della Dora Baltea, dai 370 metri del fondovalle al confine con Verrès fino ai 2.174 metri del Mont Lyan. In questo settore di valle l’alveo della Dora ha scavato profondamente le ripide pareti rocciose, dando origine ad un fondovalle incassato e inospitale. La zona più densamente abitata e gli insediamenti storici si collocano dunque lungo il versante esposto a sud, dove gli ampi e articolati terrazzi connessi alla morfologia glaciale offrono terreni pianeggianti adatti alle coltivazioni e all’insediamento dei villaggi. Abitato fin dall’età del Bronzo e sfruttato per l’estrazione del ferro già in epoca pre-romana, Montjovet divenne un importante luogo di transito dopo la conquista dei Romani. Nel Medioevo conobbe un’epoca di splendore grazie alle gabelle che facevano la fortuna dei signorotti locali: la signoria di Montjovet si estendeva fino a comprendere gli attuali comuni di Saint-Vincent, Emarèse e Champdepraz.

IL BORGO 

L’antico borgo medioevale di Montjovet sorge in posizione defilata rispetto alle attuali vie di transito, incassato fra la Dora ed il ripido versante sinistro della valle. Sebbene penalizzato dalla presenza dell’autostrada e della ferrovia che lo sovrastano, il borgo merita una visita per il suo ottimo stato di conservazione e per la presenza di alcuni edifici di pregio storico: in particolare, una casa del ‘500 rappresentava probabilmente un luogo di ospitalità per i viaggiatori lungo la Via Francigena. La presenza al piano interrato di locali a volta, di discreta altezza, lascia supporre che vi fossero collocate le stalle utilizzate per la rimessa dei cavalli. I recenti interventi di recupero conservativo hanno mantenuto la destinazione commerciale dell’edificio, in cui trovano posto anche piccole esposizioni di oggetti provenienti dalla tradizione rurale.